Documenti di esportazione dall'Italia

Il set completo di documenti per far uscire la merce dall'UE e sdoganarla nel vostro paese.

Quando la merce esce dall'UE passa dalla dogana italiana: si presenta una dichiarazione di esportazione, che riceve un numero MRN, e dopo l'uscita effettiva il sistema registra che la merce ha lasciato l'UE. Questa prova conta anche per voi: di norma è proprio ciò che consente al fornitore italiano di emettere fattura senza IVA ai sensi dell'art. 8 del DPR 633/1972. Prepariamo i documenti insieme ai fornitori e a uno spedizioniere doganale in Italia. I requisiti del paese di destinazione li verifichiamo prima: in alcuni casi bastano fattura e packing list, in altri servono il certificato di origine o documenti di conformità.

Quali documenti prepariamo

01

Fattura commerciale

Venditore, acquirente, descrizione della merce, codice HS, valore, termini di resa e paese di produzione per ogni articolo.

02

Packing list

Numero di colli, pesi e dimensioni, contenuto di ogni cartone. Coincide con la fattura fino all'ultimo pezzo.

03

Dichiarazione di esportazione

Presentata tramite uno spedizioniere doganale in Italia, riceve un MRN con cui si traccia l'uscita dall'UE.

04

Certificato di origine

Il certificato di origine non preferenziale lo rilascia la Camera di Commercio italiana, se lo richiede il paese di destinazione o l'acquirente.

05

EUR.1 e dichiarazioni

Servono solo per i paesi che hanno un accordo preferenziale con l'UE e solo per merci che ne rispettano le regole di origine.

06

Documenti di trasporto

Lettera di vettura aerea, polizza di carico o CMR a seconda del trasporto, con dati coerenti con la fattura.

Perché ci affidano i documenti

Dati reali

Valore e paese di produzione nei documenti corrispondono alla realtà, senza sottofatturazione.

Verifica prima della partenza

Controlliamo che le quantità in packing list corrispondano a quanto c'è davvero nei cartoni.

Parliamo italiano

Trattiamo direttamente con fornitori e spedizioniere, quindi le correzioni si fanno in fretta.

Su misura per la destinazione

Verifichiamo prima cosa chiederà la dogana in Russia, Bielorussia, Ucraina, Kazakistan, negli EAU, negli USA o in un altro paese.

Domande frequenti

Posso acquistare la merce senza IVA italiana?

Di norma sì, se la merce esce dall'UE e l'uscita è provata dai documenti doganali. La procedura dipende da chi organizza il trasporto, quindi la concordiamo con il fornitore prima del pagamento.

Serve l'EUR.1 per i paesi CSI, gli EAU o gli USA?

L'UE non ha accordi preferenziali in vigore con Russia, Bielorussia, Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Armenia, EAU, Stati Uniti e Arabia Saudita, quindi l'EUR.1 per questi paesi non si usa, anche se può essere richiesto il certificato di origine. Con l'Ucraina l'UE ha invece una zona di libero scambio: per il dazio agevolato di norma serve una prova dell'origine, e ne verifichiamo il formato prima della spedizione.

Chi presenta la dichiarazione di esportazione?

L'esportatore o il suo spedizioniere doganale in Italia. Noi coordiniamo il processo e trasmettiamo allo spedizioniere i dati dei fornitori.

Posso indicare in fattura un valore più basso?

No. Indichiamo il valore reale della transazione: sottodichiararlo espone voi e il fornitore a sanzioni e ritardi.

Vedi anche

Domande su un acquisto? Scriveteci su WhatsApp.