
La scala taglie italiana è diversa da quella tedesca, francese, britannica e americana, e ogni fabbrica ha in più i propri cartamodelli. Nel dettaglio è una questione di prova in camerino, per un buyer è una questione di resi: se la scala non corrisponde alle aspettative dei vostri clienti, la partita venderà male. In questa guida trovate le corrispondenze tipiche e consigli pratici su sviluppo taglie e vestibilità. Tutte le tabelle sono indicative: per la verifica finale usate le misure della singola fabbrica.
Donna: IT a confronto con EU, UK, US e RU
Nell'abbigliamento donna la taglia italiana è di solito 4 numeri sopra quella francese e 6 sopra quella tedesca. La corrispondenza tipica è: IT 38 = FR 34 = DE 32 = UK 6 = US 2; IT 40 = FR 36 = DE 34 = UK 8 = US 4; IT 42 = FR 38 = DE 36 = UK 10 = US 6; IT 44 = FR 40 = DE 38 = UK 12 = US 8; IT 46 = FR 42 = DE 40 = UK 14 = US 10. La taglia russa è in genere 2 numeri sopra quella italiana: una IT 42 corrisponde circa a una RU 44. Per differenze di taglio e cartamodello lo scarto può però essere di 1-2 taglie. Attenzione: «EU» sul cartellino può indicare sia la scala francese sia quella tedesca, quindi chiedete al fornitore quale sistema usa.
Uomo: giacche, camicie, pantaloni
Per giacche e abiti da uomo la taglia italiana corrisponde di solito alla taglia britannica o americana in pollici più 10: IT 48 equivale a UK/US 38, IT 50 a 40, IT 52 a 42. La taglia russa delle giacche da uomo in genere coincide con quella italiana o differisce di una taglia. Le camicie in Italia sono spesso indicate con la circonferenza del collo in centimetri (39, 40, 41), negli Stati Uniti e nel Regno Unito in pollici (15, 15.5, 16). I pantaloni dei brand italiani sono spesso numerati come le giacche (46, 48, 50) e non con il girovita in pollici. Per ogni modello chiedete la tabella misure del capo finito, non solo la taglia sul cartellino.
Scarpe: taglie italiane, UK, US e russe
Nelle calzature le taglie italiane coincidono con quelle europee. Corrispondenze indicative per la donna: EU 37 circa UK 4 e US 6.5, EU 38 circa UK 5 e US 7.5, EU 39 circa UK 6 e US 8.5. Per l'uomo: EU 42 circa UK 8 e US 9, EU 43 circa UK 9 e US 10, EU 44 circa UK 10 e US 11. La taglia russa è di solito un numero sotto quella europea (EU 38 circa RU 37), ma è una regola approssimativa. Le forme italiane sono spesso più strette e le scarpe eleganti tendono a calzare piccole, quindi il riferimento più affidabile è la lunghezza della soletta in centimetri che la fabbrica indica per ogni taglia.
Perché la scala cambia da fabbrica a fabbrica
Nell'UE non esiste uno standard taglie obbligatorio. C'è la norma europea EN 13402, che descrive come indicare le taglie in base alle misure del corpo, ma i brand la applicano in modo diverso o non la applicano affatto. Ogni fabbrica lavora con i propri cartamodelli base, pensati per un certo tipo di corporatura. La stessa 42 di due produttori italiani può differire di alcuni centimetri su torace e lunghezza. I modelli slim fit e oversize spostano ulteriormente la vestibilità. Negli acquisti all'ingrosso affidarsi al cartellino è quindi rischioso. Lavorate con la tabella misure del capo finito: circonferenza torace, vita e fianchi, lunghezza del capo e della manica, larghezza spalle. Confrontatela con i best seller che da voi vendono già bene.
Sviluppo taglie: come distribuire le taglie nell'ordine
Lo sviluppo taglie è il passo con cui le misure cambiano da una taglia all'altra. Nella scala italiana donna è spesso di circa 4 cm di circonferenza torace tra taglie vicine, ma ogni fabbrica ha il proprio. In produzione su ordine approvate il campione base in una sola taglia, poi verificate le taglie estreme della scala: gli errori di sviluppo si vedono di solito proprio sulla più piccola e sulla più grande. Per distribuire le taglie nell'ordine guardate le statistiche delle vostre vendite, non una «piramide» standard. Se i vostri clienti portano in media una taglia più grande della base italiana, conviene estendere la scala verso l'alto o correggere i cartamodelli, non spostare semplicemente i numeri sul cartellino.
Consigli di vestibilità per mercati diversi
L'abbigliamento italiano è in generale più stretto e più corto di molti marchi americani e asiatici, con spalle e giro manica più ridotti. Per clienti abituati a una vestibilità comoda ha senso ordinare modelli con più agio nelle circonferenze o aggiungere taglie più grandi alla scala. Per i marketplace preparate una vostra tabella taglie basata sulle misure reali, non su una tabella di conversione: così riducete i resi. Nella scheda prodotto indicate l'altezza della modella e la taglia indossata in foto. Al primo ordine con una nuova fabbrica prendete una piccola partita o campioni in più taglie e fateli provare a persone con la corporatura tipica dei vostri clienti.
Taglie: cosa fare prima dell'ordine
- Chiedete in quale sistema sono le taglie del fornitore: IT, FR o DE
- Richiedete la tabella misure del capo finito per ogni modello
- Confrontate le misure con i vostri best seller
- Per le scarpe chiedete la lunghezza della soletta per ogni taglia
- Verificate sui campioni le taglie estreme della scala
- Distribuite le taglie in base alle vostre statistiche di vendita
- Preparate una vostra tabella taglie per sito o marketplace
Allineiamo la scala taglie con la fabbrica
Chiediamo alla fabbrica le misure, le confrontiamo con i vostri modelli, verifichiamo i campioni in più taglie e controlliamo lo sviluppo taglie in produzione.