Etichette, cartellini e packaging per abbigliamento
Un'etichettatura all'altezza del vostro brand e conforme alle regole del mercato in cui vendete.
L'etichetta è cucita in ogni capo, quindi un errore costa caro: una composizione o un'origine sbagliata possono diventare un problema in vendita. Ordiniamo le etichette a produttori italiani e verifichiamo i testi prima della stampa. Per vendere nell'UE bisogna indicare la composizione fibrosa secondo il Regolamento 1007/2011, di regola nella lingua del Paese di vendita. I simboli di manutenzione non sono imposti da un regolamento UE unico, ma molti retailer e alcuni mercati li richiedono. Verifichiamo i requisiti del vostro Paese prima dell'ordine.
Cosa facciamo
Etichette tessute
Etichetta principale con logo in damasco, raso o taffetà, con diverse piegature e modalità di cucitura.
Composizione e manutenzione
Prepariamo i testi di composizione e i simboli di manutenzione, verificando lingue e ordine delle fibre.
Cartellini
Cartellini in cartoncino stampati o in rilievo, cordini e sigilli nello stile del brand.
Packaging
Buste, scatole, carta velina e sacchetti antipolvere con il vostro logo.
Taglie e codici a barre
Etichette taglia e cartellini con codice a barre per retail e marketplace, con i vostri codici.
Applicazione in laboratorio
Consegniamo le etichette al laboratorio e controlliamo che siano cucite nel punto giusto.
Perché affidarlo a noi
Testi verificati
Confrontiamo la composizione con i documenti del tessuto prima che le etichette vadano in stampa.
Made in Italy corretto
Indichiamo Made in Italy solo se il prodotto è davvero fabbricato in Italia.
Fornitori italiani
Etichette e packaging sono realizzati da produttori in Italia, vicino al vostro laboratorio.
Niente logistica in più
Le etichette pronte vanno direttamente al laboratorio, non passano dal vostro magazzino.
Domande frequenti
Cosa deve riportare per legge l'etichetta di un capo nell'UE?
La composizione fibrosa in percentuale, con le denominazioni delle fibre previste dal Regolamento UE 1007/2011. Origine, manutenzione e taglia non sono richieste da questo regolamento, ma possono esserlo da singoli Paesi e retailer: verificate le regole del vostro mercato.
Quando si può scrivere Made in Italy?
Quando il prodotto ha subito in Italia l'ultima trasformazione sostanziale, che per l'abbigliamento è di regola la confezione. La legge italiana consente la dicitura 100% Made in Italy solo se progettazione, produzione e confezionamento avvengono interamente in Italia.
Quali sono i minimi per le etichette tessute?
Ogni etichettificio ha il proprio minimo, che dipende da dimensioni, numero di colori e finitura. Ve lo indichiamo prima dell'ordine.
E se vendo fuori dall'UE, per esempio in Russia, Kazakistan o negli Emirati?
I requisiti di etichettatura cambiano da Paese a Paese. Nei Paesi dell'Unione economica eurasiatica (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan), per esempio, valgono regolamenti tecnici propri, e in Russia per molti capi è obbligatoria anche la marcatura digitale Chestny Znak. Verificateli con un ente di certificazione o uno spedizioniere doganale: i codici li richiede l'importatore, e noi prepariamo le etichette in base ai vostri dati.